Con il passare degli anni i tessuti cutanei e cartilaginei perdono elasticità, mentre la combinazione di gravità e rallentamento del turnover cellulare favorisce cedimenti e allungamenti del dorso e della punta.
Le modifiche più evidenti compaiono solitamente dopo i 40–50 anni, quando la pelle diventa più sottile e le cartilagini nasali tendono a cedere progressivamente.
Fumo, esposizione solare non protetta, variazioni significative di peso e predisposizione genetica possono peggiorare la perdita di turgore cutaneo e la disidratazione dei tessuti nasali.
Trattamenti come fili di sostegno biocompatibili, filler riassorbibili o radiofrequenza frazionata possono offrire un lieve effetto liftante e migliorare la texture della pelle, ma non correggono in modo definitivo l’anatomia nasale.
Se i cambiamenti legati all’età compromettono l’armonia del viso o causano problemi respiratori, dopo una valutazione accurata il Dr. Capraro può proporre una rinoplastica di revisione per ripristinare forma e funzione.
Cellule staminali dal tuo grasso per cancellare borse e rughe
Lipolisi a radiofrequenza per rassodare braccia e pancia
L’evoluzione della liposcultura
Struttura e funzioni del naso
I consigli per illuminare lo sguardo
Perché hai il viso gonfio?
Come funziona e perché è importante
Benefici e consigli utili
Che funzione hanno e perché sono importanti
che cosa sono e che funzione hanno
Qual è la loro anatomia e a cosa servono
Funzionano davvero?